Raccontare l'anima di un vino. Renderne presente l'identità, l'unicità, quel che non si vede ma si sente. Con tutti e cinque i sensi, e con le emozioni che un territorio, botte di eccellenza come Montalcino, sa offrire.

Lara Loreti giornalista de Il Gusto lo ha fatto in punta di bicchiere oltre che di penna. E sabato 13 settembre nella Chiesa di Sant'Agostino a Montalcino è stata premiata nella sezione dedicata al giornalismo del Premio Casato Prime Donne per l'articolo "Brunello di Montalcino, 5 cantine da non perdere". Insieme a Giorgio Dell’Orefice che ha pubblicato sul Sole 24 ore gli articoli dedicati alla produzione di Rosso di Montalcino e a "Benvenuto Brunello in Florida, Texas e Virginia".

La storia

L'obiettivo del Premio, nato nel 1999 come prosecuzione del Premio Barbi Colombini creato diciotto anni prima e ridisegnato dalla giornalista Rai Ilda Bartoloni, è proprio quello di comunicare il valore di questo antro magico nel cuore della Toscana. Un forziere naturale che custodisce il prezioso tesoro di Bacco tutto da degustare andando dentro il luogo che lo accoglie. Un premio che fa parte di un progetto più articolato che comprende la cantina Casato Prime Donne, prima in Italia con un organico interamente femminile.