Caricamento player
Da due anni nei quartieri più alla moda di Berlino, in Germania, è sempre più comune trovare dei piccoli negozi blu e bianchi con delle persone in coda. Sono le caffetterie di LAP Coffee (acronimo di “Life Among People”), una catena che in due anni ha aperto 15 negozi a Berlino (più quattro a Monaco di Baviera e uno ad Amburgo) grazie soprattutto ai prezzi estremamente competitivi. Un cappuccino di LAP Coffee costa 2,50 euro, circa la metà del prezzo delle caffetterie specializzate e comunque molto inferiore alla media di 3,65 euro calcolata ad aprile.
L’espansione di LAP Coffee non è vista positivamente da una parte degli abitanti di Berlino, secondo cui l’azienda starebbe facendo concorrenza sleale ai caffè indipendenti, considerati una parte importante della vita di quartiere berlinese. Nelle ultime settimane sono state imbrattate le vetrine di alcuni punti vendita (in un caso anche con dei volantini del partito di estrema destra Alternative für Deutschland), sono state avviate campagne di boicottaggio e i negozi hanno iniziato a ricevere quantità anomale di recensioni negative su Google e sui social.
La Germania è uno dei paesi con il più alto consumo di caffè pro capite d’Europa. Nella maggior parte dei casi viene consumato a casa, anche perché comprarlo fuori costa molto di più, specialmente nelle grandi città: secondo i dati della regione di Berlino-Brandeburgo, il costo del caffè è aumentato del 17,5 per cento negli ultimi quattro anni. Nonostante questo l’abitudine di bere caffè fuori e frequentare le caffetterie è rimasta, e a Berlino come in altre città negli ultimi anni sono stati aperti moltissimi posti che vendono specialty coffee, ossia caffè di qualità molto alta, che però costano anche di più.








