CHIOGGIA (VENEZIA) - L'appuntamento era fissato alle 16 davanti al palazzo comunale di Chioggia ma, già un' ora prima, giovani tifose giunte da Padova, Cavarzere, Adria hanno pazientemente atteso l' arrivo della campionessa del mondo Eleonora Fersino che, prima del bagno di folla, è stata ricevuta nell'ufficio del Sindaco Mauro Armelao : «Ho visto crescere Eleonora e domenica ero anch'io incollato davanti alla Tv per condividere quella tensione che c'era in campo - ha esordito il Sindaco - la ringrazio per avere accettato di essere festeggiata in piazza dall'intera città».

Con orgoglio la neo campionessa del mondo ha parlato del momento che sta vivendo ma anche delle tappe effettuate per arrivare in cima al mondo: «Provo un mix di emozioni indescrivibili e l' adrenalina è ancora altissima, sono molto orgogliosa della mia città e, come è stato detto, all'interno dello spogliatoio mi chiamano "Ciosa" e i miei primi tuffi li ho fatti sulla spiaggia di Sottomarina grazie a mia sorella Laura che mi ha coinvolta con il beach volley ed in effetti era anche più forte di me. Tutto è partito da mia sorella che poi mi ha portato in palestra all'Olivi per il primo tesseramento con l' Arvas».

Tantissime le foto scattate e tanti gli autografi firmati, così come tante sono con Eleonora: «Se mi trovo in cima al mondo è grazie alla mia famiglia perchè, se tutto è partito con la segnalazione di mia sorella, poi - ha continuato Eleonora - il piacevole sacrificio lo ha fatto mio papà che mi ha costantemente accompagnata a San Donà. Il connubio di studio e sport è stato per me fondamentale».