«Un ingegnere, al primo impiego, guadagna grossomodo quanto un commesso di un negozio. A differenza dei medici che sono inquadrati subito da dirigenti, noi debuttiamo nel mondo del lavoro da impiegati, al massimo da quadri. Così non va». Giuseppe Ferro è presidente dell’ordine degli ingegneri di Torino, 7.600 iscritti, un quinto del totale dei professionisti della provincia. «Un tempo gli ingegneri erano classe dirigente, oggi, molto spesso, siamo sottopagati e sottostimati. Non stupisce che tanti giovani colleghi facciano le valigie per cercare all’estero opportunità di crescita».