Dall’infanzia di bimbe pestifere con Giorgia, alla Palestina. Dal riarmo, alle figlie inferocite per il cellulare in classe, Arianna Meloni racconta per la prima volta al Tempo delle Donne gioie, timori e passioni di un’ascesa.
Giorgia si dice underdog. Lei come si definisce?
«Uno racconta la propria storia, se non piace a qualcuno i problemi ce l’ha lui».
Che bambine eravate?
«Pestifere. Sveglie. Curiose. Agitate. Che prendevano la casa di Barbie e ne facevano un’astronave. Mamma anche era particolare. L’unica maschera che mi comprò fu quella da Capitan Harlock. Eravamo simbiotiche, spesso in mezzo alla strada. Capaci di guai grossi».









