Se è vero che nella cucina della politica italiana i cuochi stanno mescolando gli ingredienti che servono per cucinare una nuova legge elettorale si spera che una tale legge, se vedrà la luce, possa servire a ridurre almeno un po’ la frammentazione delle forze parlamentari. Ridurla è sempre una buona cosa ma oggi sono soprattutto le nuove condizioni internazionali che rendono auspicabile un tale esito. Anche se coloro che sono abituati a non guardare al di là del proprio naso scambieranno tutto ciò per fantapolitica, è possibile che entro pochi anni l’Italia sia chiamata a dare vita a una qualche grande coalizione, a un governo di solidarietà nazionale. Governi di tal fatta sono possibili solo in presenza di una bassa frammentazione delle forze. Un governo di solidarietà nazionale potrebbe nascere se, a causa delle circostanze, lo scarto, il divario fra la situazione internazionale che l’Italia, al pari degli altri Paesi europei, deve fronteggiare, e la percezione che hanno di essa tanti italiani, venisse drasticamente ridotto.