«Non possiamo definire la qualità di vita se uno non è sicuro di poter risolvere i propri problemi. A me è successo proprio recentemente, un anno e tre mesi fa, di avere un grande problema di sanità, che poi mi hanno risolto. L'altro giorno ho fatto la Pet e sono pulito completamente. Apparentemente non c'è più niente, speriamo che duri. Quindi, la sanità serve, serve tantissimo». Sono le parole del presidente della Regione Liguria Marco Bucci, a Liguria d'Autore, la rassegna promossa da Vis Factor a Rapallo.

Il nodo delle risorse e le liste d’attesa

«La sanità è assolutamente importante per il cittadino ed è importante per stabilire proprio la qualità di dove uno vive: stiamo impostando una riforma completa di come avviene la sanità in Liguria, perché vogliamo fare sì che ci siano più risorse vicino al malato. E io gli vorrei dire più risorse vicino al cittadino: perché il cittadino, anche se non è malato, ha bisogno lo stesso della sanità, quando fa i controlli, quando fa la prevenzione, quando fa tutte le cose in maniera proattiva. Quindi vogliamo che ci siano più risorse vicino al cittadino quando si deve occupare di sanità», ha aggiunto. «Il discorso delle liste d'attesa è assolutamente critico e importante: non si può pensare che non si possa accedere alla sanità in maniera veloce. La cosa migliore che abbiamo fatto in questi otto mesi - spiega il governatore - è lavorare sulle richieste 'B', da fare entro dieci giorni: quando siamo arrivati noi, il 60% di queste richieste andava in lista d'attesa, se ne soddisfanno soltanto il 40%. Oggi noi possiamo dire che siamo arrivati al 9,5%, ovverosia soltanto 9,5% va in lista d'attesa, tutto il resto è soddisfatto. Da quando mi sono insediato, ho ricevuto due o tre e-mail al giorno di gente che si lamentava dicendo, 'ma perché devo aspettare sei mesi', 'ma perché devo aspettare tre mesi', 'ma perché non mi fanno questa cosa qui'. Allora, questo 9% ancora continua a scrivermi. Però, sono due o tre mesi che comincio a ricevere mail da persone che dicono, 'ma com'è possibile? In due o tre giorni ho prenotato', 'mi hanno fatto tutto e sono a posto'. Quindi - conclude Bucci - la cosa sta cambiando».