«Ho fatto una Pet (tomografia a emissione di positroni, ndr). Sono pulito, il tumore non c’è più». Si può solo immaginare il lungo sospiro di sollievo che è uscito nei giorni scorsi dalla bocca di Marco Bucci. Il presidente della Liguria un anno fa di questi giorni, scoperto a maggio un carcinoma spinocellulare con metastasi, da sindaco di Genova stava decidendo di buttarsi nella competizione per succedere a Giovanni Toti. E la sua malattia fu un argomento di una campagna elettorale con qualche caduta di stile («ci fu chi invitò a non votarmi perché tanto sarei morto presto...»).