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12 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 17:45

Se non paghi, non mangi. È la decisione dell’amministrazione comunale di Biella nei confronti delle famiglie che non hanno saldato il debito del servizio mensa lo scorso anno scolastico. Un provvedimento che riguarda tutte le scuole comunali, dalla materna alla secondaria. Stiamo parlando di una cifra complessiva che ammonta a circa settanta mila euro.

L’assessore all’Istruzione Livia Caldesi vuol evitare che i bambini non iscritti alla mensa si siedano al tavolo da pranzo, magari senza saperlo. Una decisione che l’ha spinta a scrivere una lettera ai dirigenti scolastici affinché collaborino nel monitorare gli alunni che non possono pranzare. “È essenziale – si legge nella missiva – che le famiglie dei bambini non iscritti siano avvertite dell’obbligo di prenderli a scuola per la pausa pranzo. Tale dato sarà comunicato giornalmente dal gestore del servizio a tutti gli istituti”.