"Idati Istat certificano un passaggio storico: per la prima volta dal 2004 il tasso di occupazione nel Mezzogiorno supera il 50%.

È la prova di una risposta vera del tessuto produttivo meridionale, che sta intercettando il cambiamento e che ha avviato un percorso di riqualificazione delle competenze per rispondere all'offerta di lavoro.

Ed è la prova che la ripresa del Sud è dovuta in gran parte alla capacità di spigionare investimenti attraverso leve di vario tipo, dalla finanza pubblica alla semplificazione" commenta Natale Mazzuca, vicepresidente di Confindustria per le Politiche Strategiche per lo Sviluppo del Mezzogiorno.

"Anche se la distanza col Centro-Nord è ancora significativa - rileva - l'accelerazione in corso rende il traguardo della riduzione del divario raggiungibile. Ora è fondamentale garantire continuità alle misure che stanno producendo effetti positivi. In questo senso, strumenti come Decontribuzione Sud e Zes Unica hanno agito da driver strategici. Per questo chiediamo alle istituzioni e alla politica, insieme all'impegno di imprese e lavoratori, di fare la propria parte e fornire un quadro certo per gli investimenti nei prossimi anni, sulla scia di quanto già previsto per la Zes Unica, perchè è essenziale per accelerare i processi di reclutamento del personale".