Matteo Renzi è stato il primo premier ad avere un governo con un numero di donne eguale a quello degli uomini, da sindaco fece una giunta con più donne che uomini, la sua segreteria del Pd aveva più donne che uomini, il suo staff ha più donne che uomini: è sicuramente un leader politico che ha fatto tanto per la decostruzione del patriarcato, come sottolineano Barbara Stefanelli e Claudio Bozza nel presentare il leader di Iv al Tempo delle donne. «Il nostro era il primo governo con una ministra arrivata incinta al Quirinale, Marianna Madia. Lorenzin ha partorito Michela durante gli anni del nostro governo. E’ naturale che ci siano state occasioni in cui la vita familiare ha influito, ma io non ho visto particolari pregiudizi. Oggi si fanno polemiche per alcune dichiarazioni su alcune ministre o sulla presidente del Consiglio, allora non si fecero polemiche sui fotomontaggi della Boschi ritoccate che giravano in quei giorni. Oggi fortunatamente c’è più sensibilità, talvolta si esagera persino. Se una ragazza riceve un commento inopportuno, è uno squallore, ma non tutto può essere definito violenza. E siccome la violenza c’è ed è in crescita, allora vorrei che su questi temi ci fosse più sensibilità, più concretezza, meno ideologia».
Matteo Renzi al Tempo delle donne 2025: «Un voto a Meloni? Dieci come comunicatrice, uno come premier»
Intervistato da Claudio Bozza, il leader di Iv parla di scelte politiche e impegni per il futuro. «Nel maggio 2027 si vince se il centrosinistra trova tre idee»







