Per le tecnologie quantistiche è stato chiesto l'investimento di un miliardo in cinque anni e adesso bisognerà attendere la Legge di bilancio: lo ha detto Tommaso Calarco, coordinatore della Strategia Nazionale sulle Tecnologie quantistiche e professore di Fisica teorica della materia all'Università di Bologna, nella conferenza degli addetti scientifici e spaziali e degli esperti agricoli organizzata a Napoli dal ministero degli Esteri.

"Il governo ha già discusso e ha approvato la nostra Strategia in una riunione del Consiglio dei ministri", ha proseguito, e nella Strategia è stata "formulata la raccomandazione di un investimento dell'ordine di un miliardo su cinque anni, per rimanere al passo con il resto delle attività a livello europeo".

E' una "raccomandazione che esprimiamo coralmente, non solo da parte della comunità scientifica ma anche da parte dei decisori politici".

Ai lavori per mettere a punto la Strategia hanno infatti collaborato i ministeri degli Esteri, della Difesa, delle Imprese e del Made in Italy, il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della presidenza del Consiglio dei ministri e l'Agenzia nazionale per la cybersicurezza.

"Naturalmente questo richiede una concretizzazione a livello di Legge di bilancio e questa è una decisione dei decisori politici sulla quale noi scienziati non abbiamo, chiaramente, più di tanto voce in capitolo.