Il sospetto assassino del noto attivista conservatore statunitense Charlie Kirk è stato identificato come il ventiduenne Tyler Robinson. Lo scrive il New York Post, citando fonti delle forze dell’ordine. Inoltre, le fonti hanno affermato che Robinson è stato spinto dal padre a consegnarsi, come affermato poco fa dal presidente Donald Trump, durante un’intervista a Fox News.

Un sospettato dell’attentato mortale all’attivista conservatore Charlie Kirk, durante un’apparizione alla Utah Valley University di Orem, è stato arrestato negli Stati Uniti. Lo ha dichiarato il presidente Donald Trump, ponendo fine a un’intensa caccia all’uomo, seguita a quello che Trump ha descritto come un “assassinio atroce”. Trump ha affermato che il sospettato è stato riconosciuto da persone a lui vicine e ha ipotizzato che il padre del sospettato lo abbia accompagnato in una stazione di polizia e lo abbia consegnato.

L’assassino di Kirk è sfuggito alla polizia, e agli agenti federali, per più di 24 ore dopo la sparatoria di mercoledì in cui un cecchino con un colpo solo di fucile ha ucciso Kirk, 31 anni. La persona attualmente interrogata dalle forze dell’ordine nell’ambito delle indagini sull’uccisione di Charlie Kirk è stata arrestata ieri sera a St. George, nello Utah, vicino al Parco nazionale di Zion, circa 400 chilometri a sud-ovest del campus in cui Kirk è stato ucciso: lo scrive il New York Times citando un funzionario delle forze dell’ordine.