“La tokenizzazione non è solo una tecnologia di sicurezza, ma sta diventando un’infrastruttura strategica che abiliterà un intero ecosistema di pagamenti futuri,” spiega Luca Corti, Country Manager di Mastercard Italia nel corso di un incontro a Venezia. Questa tecnologia sostituisce i dati sensibili della carta con credenziali uniche e dinamiche (i token), rendendo le transazioni digitali sicure, fluide e praticamente invisibili agli occhi dell’utente. In Italia già il 30% delle transazioni Mastercard utilizza la tokenizzazione, con l’obiettivo di arrivare al 100% entro il 2030.
Ma la trasformazione non si ferma qui. La tokenizzazione sta evolvendo per supportare scenari di pagamento autonomi e basati sull’intelligenza artificiale, tra cui i cosiddetti pagamenti agentici. Una nuova frontiera in cui assistenti virtuali intelligenti, o “agenti”, possono effettuare acquisti per conto degli utenti in modo sicuro e affidabile, grazie a standard tecnologici e di sicurezza all’avanguardia.
Mastercard promuove questa innovazione collaborando con importanti player come Google e Stripe, e ha recentemente lanciato il programma Agent Pay, che permetterà ai titolari di carta di delegare i pagamenti agli agenti IA in modo semplice e trasparente. Già da Natale per gli statunitensi, e a seguire tutti gli altri, Italia compresa.






