Circa 3 minuti. È questo il tempo ritenuto adeguato dagli italiani per effettuare i pagamenti online, e quasi il 30% utilizza l’e-commerce almeno una volta alla settimana. È quanto emerge da una ricerca di Visa che mira a sondare “le nuove tecnologie nel mondo dei pagamenti”. Intanto, negli ultimi sei mesi un italiano su cinque ha dovuto abbandonare l’acquisto online. Significa, in media, 4 acquisti persi. La principale motivazione? Per il 31,7% è la mancanza del metodo di pagamento preferito, per il 20,6% la macchinosità dei passaggi e per il 20,1% il timore di frodi o furti dei dati personali. Significativo che i cash users (coloro che prediligono pagare in contanti) sono più propensi, rispetto a chi preferisce i pagamenti digitali o alterna i due metodi, ad adottare contromisure a fronte di un acquisto non andato a buon fine, come cambiare sito o metodo di pagamento. Resta trasversale a tutte le categorie la preoccupazione legata alla condivisione dei dati.
Tecnologie e sicurezza
I metodi di pagamento utilizzati di più sono le app (un italiano su tre), le carte prepagate ricaricabili, le carte di credito e, infine, quelle di debito. Solo il 3% del campione continua a pagare alla consegna, con un trasferimento diretto di denaro da conto a conto o tramite bonifico ordinario. Tra gli user dell’autenticazione biometrica, inoltre, la sicurezza percepita è più alta, sebbene solo uno su dieci si senta completamente al riparo da rischi. Ma, in generale, quanto si sentono sicuri gli italiani ad inserire i dati della propria carta online? Tendenzialmente ancora poco: solo un consumatore su dieci si sente completamente al riparo dai rischi. Tuttavia, la percezione di sicurezza nell’e-commerce aumenta con la regolarità con cui si utilizzano gli strumenti di pagamento digitali. Gli italiani temono soprattutto il furto dei dati personali, della carta di credito o di acquistare su un sito non affidabile.








