«Anche se un po’ timido Jannik era ben inserito nel contesto della classe, già allora era un ragazzo molto educato, rispettoso della scuola e degli insegnanti, insomma era proprio come lo conosciamo oggi». Così la docente di matematica, Tina Iuzzolino, ricorda Sinner, suo studente in seconda e terza superiore all’Istituto Walther, scuola paritaria di Bolzano. Il futuro campione aveva scelto l’indirizzo tecnico economico in amministrazione, finanza e marketing.