Il 59 per cento degli europei è pronto al «grande salto». L’elettrico non è più un tabù, almeno secondo lo studio del Gruppo Charge France, che riunisce 18 grandi operatori della ricarica elettrica (tra loro Atlante, Allego, Driveco, Electra, Engie Vianeo, Fastned, Ionity, Izivia e Powerdot), assieme a Alpitronic e Transport&Environnement. I dati sono stati raccolti dal Boston Consulting Group (Bcg) e lo scopo della ricerca è molto semplice: sostenere l’indirizzo dell’Ue per l’obiettivo «zero emissioni» nel 2035.

La crescita

Nel primo semestre 2025, le vendite di veicoli elettrici sono aumentate del 24% rispetto al 2024, con una proiezione nel 2035 di una quota di immatricolazioni tra il 90 e il 100 per cento. Una previsione non troppo difficile, nell’ipotesi che la normativa europea entro in vigore come previsto: a quel punto, sarà impossibile acquistare veicoli nuovi che non siano elettrici.

Fino ad allora, la calamita per il pubblico potrà essere soprattutto economica. Lo studio evidenzia la possibilità di risparmiare fino a 1600 euro l’anno utilizzando veicoli elettrici anziché ibridi, che negli ultimi tempi hanno raccolto i maggiori consensi del pubblico.

Auto elettriche, boom in Europa