La Sicilia è una terra bella e rigogliosa, attrattiva per turisti e luogo incantevole, ma purtroppo il randagismo dilaga e i volontari sono ogni giorno senza forze, allo stremo, privi di aiuti economici e i casi difficili, come quello di Jenny, sembrano non essere destinati a trovare la soluzione giusta. Così, ci pensiamo noi che tendiamo La Zampa a chi ne ha più bisogno: Jenny.
Uno dei tanti
Sono tante le segnalazioni che arrivano quotidianamente ai volontari animalisti, poi ogni storia è a sé, alcune si ripetono come un infinito déja-vu, altre non giungono mai al finale tanto atteso e nel mentre, non ci si può proprio fermare, è necessario che i recuperi proseguano, per salvare la vita a quanti più randagi possibili. Ma se i box non vengono svuotati e chi è pronto per andare a casa, rimane lì in attesa, ecco che tutto il meccanismo s'inceppa. E Jenny era proprio una delle tante segnalazioni, prima di diventare una cagnolona speciale.
Le crisi epilettiche
Ormai Jenny ha tre anni, è buonissima, dolcissima, una taglia medio abbondante, in quanto è un simil maremmano. Trovata da cucciola in aperta campagna, è cresciuta insieme ai volontari, senza mai neppure una richiesta per lei. Poi, le giornate sono trascorse sempre più lente e si sono trasformate in anni, i box si sono riempiti con molti altri cani e Jenny ha iniziato a soffrire sempre più la solitudine, la chiusura nel box e il sovrannumero, tanto che ultimamente è stata soggetta a crisi epilettiche. Il veterinario ha confermato che per lei serve un ambiente sereno, tranquillo, dove possa scorrazzare libera e all'aria aperta, ma tutto questo appare come una grande utopia.






