CORDENONS - Alex Lungu, 35 anni, aveva festeggiato il compleanno lo scorso 13 agosto. Viveva con la famiglia a Cordenons ed è morto prematuramente ieri, 11 settembre, portato via da un male terribile che alla fine ha vinto la lotta per la sopravvivenza, nonostante la forza, la grinta e la voglia di vivere che trasmetteva alle tantissime persone a cui voleva bene.

Gli amici, increduli, hanno iniziato a diffondere la notizia sui social. Per loro è stato un fulmine a ciel sereno, non pensavano di non rivederlo, un'umanità così grande la sua e ora il vuoto. Di lui dicono che avesse una grande voglia di combattere, di prendere a morsi la vita, un amore immenso per il prossimo. E ora i suoi tanti amici sono lì a fissare la sua foto, come se la vita fosse fatta di pagine da sfogliare e Alex ne avesse riempite parecchie in questo diario dei giorni spensierati, di quando si è giovani e non si pensa al male, ma a "spaccare le montagne".

Tanti i ricordi della compagnia che si ritrovava serena sul greto del Meduna a prendere il sole assieme. Ad Alex piaceva tantissimo e gli amici erano conquistati dalla sua vivacità. Ora manca. Terribilmente, tanto da togliere il fiato, tanto da non riuscire a parlare, da restare con lo sguardo fisso. Manca in famiglia, dove l'adoravano. Alex era arrivato a Cordenons quando era piccolino, originario della Romania, i suoi fanno parte di quella generazione in cerca di lavoro nella Destra Tagliamento. Si è subito ben inserito e, dopo la scuola, lavorava a Media profili di Prata di Pordenone, dove era molto stimato.