Perdite più che raddoppiate a 248 milioni di dollari lo scorso anno per la celebre casa d’aste Sotheby’s. Lo riporta il Financial Times, secondo cui la società aveva registrato una perdita ante imposte da 106 milioni nel 2023, mentre ora risente dei continui cali di domanda per opere d’arte, in particolare da parte di facoltosi investitori dell’Asia.

Le commissioni realizzate da Sotheby’s sulle vendite realizzate sono diminuite del 18% lo scorso anno, a 813 milioni di dollari, il fatturato totale è sceso del 23% a 6 miliardi di dollari, secondo il quotidiano risentendo anche delle recenti ristrutturazioni. Anche la casa rivale Christie’s ha subito un calo di fatturato lo scorso anno, meno marcato e pari al 6% a 5,7 miliardi di dollari.

I numeri

Sotheby’s ha subito un forte impatto dai costi una tantum legati agli accordi per gli esuberi: le spese lo scorso anno sono saliti a 29,2 milioni di dollari, rispetto agli 11,4 milioni nel 2023, nonostante il personale sia diminuito di soli 24 dipendenti a quota 2.218, secondo quanto emerso per la prima volta dal Financial Times.

La storia