L'arma con cui è stato ucciso Charlie Kirk è stata ritrovata in un bosco: Robert Bohls, agente speciale responsabile dell'Fbi ha affermato in conferenza stampa che si ritiene che l'assassino del 31enne attivista conservatore e influencer d'area trumpiana abbia utilizzato un fucile a otturatore girevole-scorrevole ad alta potenza. "Il fucile è stato recuperato in una zona boscosa dove il killer si è dato alla fuga", ha aggiunto Bohls. L'arma verrà analizzata dal laboratorio dell'Fbi. Gli investigatori hanno anche raccolto "l'impronta delle calzature, l'impronta del palmo della mano e le impronte dell'avambraccio per analizzarle", ha precisato Bohls. Lo riporta Nbc News.
Kirk, famoso anche sui social per le sue tesi a sostegno del movimento Maga e fondatore della influentissima organizzazione Turning Point Usa, è stato ucciso durante uno dei suoi tanti incontri con gli studenti, alla Utah Valley University. Un attentato che ha sconvolto gli Stati Uniti e il mondo intero, rilanciando l'allarme sulla tenuta della democrazia e della libertà d'opinione proprio in America, dove viene considerata sacra.
EUROPARLAMENTO, SFREGIO A CHARLIE KIRK: ESPLODE LA RIVOLTA, CAOS IN AULA
La presidenza dell'Eurocamera ha respinto la richiesta, avanzata dagli eurodeputati di Ecr, Patrioti ed Esn, di osse...











