I partiti di opposizione uno dopo l’altro chiedono un chiarimento al ministro della Cultura Alessandro Giuli mentre in Procura c’è un’indagine sulla One More Pictures, società fondata dall’attuale amministratrice di Cinecittà Manuela Cacciamani, e da lei guidata fino al giugno 2024, quando ha assunto il nuovo incarico ottenuto grazie alla sponsorizzazione eccellente di Arianna Meloni, sorella della premier. Era stata La Stampa sul giornale di questa mattina, 11 settembre, a raccontare nel dettaglio la richiesta di documentazione che la Guardia di Finanza aveva inoltrato al Ministero della Cultura, che ha il controllo di indirizzo politico su Cinecittà e che per anni ha concesso il tax credit alle produzioni della One More Pictures, oltre a contratti di consulenza e affidamenti.Secondo alcune fonti sarebbero più di cinque i fascicoli di indagine aperti su numerose società che hanno prodotto decine di film, avvalendosi dei crediti fiscali e di altri incentivi. Nei procedimenti, che al momento non vedrebbero indagati, si contestano reati relativi alla pubblica amministrazione e fattispecie economiche. Nella lista c’è la società fondata da Cacciamani e lasciata al socio Gennaro Coppola.
Procura, fari accesi sull’ad di Cinecittà. Le opposizioni: “Verminaio di interessi, Giuli chiarisca”
Più di cinque le inchieste a Roma sulle società beneficiarie del tax credit. Pd, M5S e Avs contro Cacciamani e la sua One More Pictures: «Basta con il circolet…














