Il mercato è finito ormai da una decina di giorni. La Juve ha chiuso il suo con un doppio botto: Edon Zhegrova e Lois Openda. Proprio a margine della presentazione dei due ultimi acquisti bianconeri, il dg Damien Comolli ha potuto trarre un primo bilancio del suo operato e della campagna estiva della Juve. Che si presenta al via più forte e completa, almeno secondo il punto di vista di un soddisfatto Comolli: «Abbiamo cercato di trovare il giusto equilibrio tra la situazione finanziaria di cui ci dobbiamo occupare soprattutto considerando ovviamente il fair play finanziario della Uefa, sapete che questa è una tematica particolarmente importante in Europa per diversi club. Questo significa che dobbiamo valutare attentamente le nostre finanze e allo stesso tempo e cercare di creare una rosa particolarmente competitiva. E penso che siamo riusciti a farlo, trovando il giusto equilibrio tra gli aspetti sportivi e quelli finanziari. Quindi abbiamo raggiunto l'obiettivo», ha dichiarato davanti all'area sportiva al gran completo, con il dt François Modesto e il director of football strategy Giorgio Chiellini presenti a loro volta in platea. I due colpi nel finale di mercato Missione compiuta dunque, anche perché tutte quelle cessioni necessarie non hanno comunque intaccato i pezzi ritenuti più forti: «Volevamo tenere la spina dorsale della squadra. Abbiamo una squadra molto competitiva e non eravamo a nostro agio nel dover cedere alcuni calciatori, un esempio è proprio quello di Vlahovic, per questo volevamo che chi arrivasse avesse un ruolo fondamentale nella squadra. Oggi presentiamo Openda e Zhegrova, speravamo di poterli accogliere prima di quanto accaduto, abbiamo aspettato prima la cessione di Nico Gonzalez. Per questo ci siamo mossi tardi, ma entrambi sono stati molto pazienti». I rapporti col Psg E Comolli in conclusione vuole chiarire ogni equivoco riguardo al rapporto con Nasser Al-Khelaifi dopo i rumors di una rottura rimbalzati dalla Francia una volta tramontata la trattativa per Randal Kolo Muani: «Abbiamo completato gli acquisti al limite, lunedì notte in particolare. Con Openda abbiamo intensificato nelle ultime ore di mercato perché è diventato disponibile e avevamo alcuni parametri da verificare. Ho letto di possibili discussioni che ho avuto con il presidente del Psg, ma queste sono notizie assolutamente false. Non abbiamo discusso, sono tutte bugie. Sono sempre stato un grande sostenitore dei grandi club con i quali ho sempre avuto un ottimo rapporto». In sintesi, Comolli promuove il suo mercato: «Posso dirvi che abbiamo concluso il mercato con successo, ci sentiamo più forti. Abbiamo tenuto i giocatori che volevamo tenere, oltre ai nuovi arrivi. La nostra è una squadra giovane e sono molto contento per come abbiamo condotto il calciomercato». La palla passa a Tudor, la parola al campo.