Le prime due giornate hanno dato sensazioni positive sulla nuova Juventus e sono le stesse di chi l'ha costruita durante l'estate di calciomercato.
"Abbiamo cercato di rinforzare la rosa trovando un equilibrio tra aspetti finanziari e aspetti sportivi, l'obiettivo è stato centrato" ha dichiarato Damien Comolli, visibilmente soddisfatto per il prodotto consegnato al tecnico Igor Tudor
. "Bisognava rispettare il fair play finanziario dell'Uefa e allo stesso tempo aggiungere elementi con un ruolo fondamentale, ce l'abbiamo fatta - il bilancio del direttore generale bianconero - e adesso abbiamo una squadra giovane, di qualità e competitiva: ringrazio anche la proprietà per l'impegno, la disponibilità e la presenza".
L'unico aspetto negativo delle ultime settimane di trattative è legato alle voci di frizioni tra la dirigenza della Juve e quella del Paris Saint Germain: "Ho letto questi articoli e sentito queste voci, è tutto falso e si tratta di bugie - chiarisce Comolli - e c'è qualcuno che ha cercato di manipolare una situazione che non esiste". Ora, comunque, si può definitivamente pensare solo al campo e all'orizzonte c'è già un derby d'Italia contro l'Inter che vale la potenziale candidatura per lo scudetto. "Sarà una grande partita, me la aspetto intensa e dura - la presentazione del big-match di sabato alle 18 allo Stadium da parte di Lois Openda - e sappiamo quanto sia importante: la squadra è pronta, sono felice di esordire in una sfida così".







