È morto ieri, mercoledì 10 settembre, nella sua abitazione a Roma Francesco Trapani, imprenditore e manager, 68 anni, discendente della famiglia Bulgari. Ha diretto come Ceo per un trentennio la maison fondata nel 1884 e divenuta uno dei maggiori attori globali nel settore del lusso, presente nella gioielleria, orologeria, fragranze, pelletteria e nell’ospitalità di prestigio. Sotto la sua guida dal 1984 il marchio ha accelerato l’internazionalizzazione delle attività. Nel luglio 1995 Trapani ha portato la società Bulgari alla quotazione alla Borsa Italiana, dove è rimasta fino al 2011, quando il brand è entrato a far parte del gruppo francese Lvmh, come riporta l’agenzia Ansa.

Dopo aver portato a compimento l’integrazione di Bulgari nel gruppo francese, Trapani aveva affrontato nuove sfide professionali con ruoli rilevanti in Clessidra, Bluebell Capital Partners, Tiffany, Tages Group e Vam Investments. L’imprenditore e manager lascia i quattro figli Rebecca, Agostino, Vittoria e Allegra. Sabato alle ore 12 i funerali presso la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme a Roma.

“È con profonda tristezza che Bvlgari piange la scomparsa di Francesco Trapani, leader visionario e figura chiave nella storia moderna della nostra Maison”, scrive la maison in una nota. “Nipote di Gianni, Paolo e Nicola Bulgari, Francesco ha ereditato una profonda passione per l’eccellenza, la creatività e l’innovazione. Nominato CEO del marchio nel 1984, ha guidato Bvlgari per tre decenni e, sotto la sua leadership visionaria e trasformativa, l’azienda si è evoluta fino a diventare uno dei marchi di gioielleria di lusso più iconici e di successo al mondo, un vero leader globale nel settore. Francesco Trapani ha portato una visione lungimirante nel mondo del lusso, espandendo il marchio a livello globale ed elevando Bvlgari a vero simbolo dell’eleganza e della raffinatezza italiana. Il suo intuito strategico e la sua incessante ricerca dell’eccellenza hanno contribuito a plasmare non solo il futuro della nostra azienda, ma anche l’intero settore del lusso moderno. Siamo profondamente grati per i suoi straordinari contributi, la sua dedizione incondizionata e l’eredità duratura che ci lascia. Il suo spirito, la sua ambizione e la sua passione per la bellezza continueranno a ispirare tutti noi. I nostri pensieri vanno alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fianco”.