Francesco Trapani, imprenditore e manager, 68 anni, discendente della famiglia Bulgari, per circa trent'anni amministratore delegato dello storico marchio, ha perso la sua battaglia contro la malattia. È morto nella sua casa di Roma, lasciando i quattro figli Rebecca, Agostino, Vittoria e Allegra.

Il mondo della moda e della finanza lo ricorda soprattutto per il trentennio alla guida della maison fondata nel 1884 e divenuta uno dei maggiori attori globali nel settore del lusso, presente nella gioielleria, orologeria, fragranze, pelletteria e nell'ospitalità.

Nel luglio 1995 ha portato Bulgari alla quotazione in Borsa a Milano, dove è rimasta fino al 2011, quando il brand è entrato a far parte del gruppo francese Lvmh. Ma, dopo aver portato a compimento l'integrazione nel gruppo francese, Francesco Trapani aveva poi affrontato nuove sfide professionali con ruoli rilevanti in Clessidra, Bluebell Capital Partners, Tiffany, Tages Group e Vam Investments, oltre all'ultima creazione, il gruppo Florence.

E sono proprio i soci, gli imprenditori aderenti al progetto e tutti i colleghi di Florence a ricordarlo "con immenso dolore". "Fin dalla nascita del gruppo, Francesco ha ricoperto con dedizione il ruolo di presidente, credendo profondamente nel progetto e sostenendolo non solo attraverso il suo investimento, tramite il club deal Vam Investments insieme a Fondo Italiano d'Investimento Sgr e Italmobiliare Investment Holding, ma anche mettendo a disposizione fino all'ultimo la sua esperienza e la sua ampia conoscenza del mondo del lusso", si legge in un post del gruppo.