Mitsubishi acquisisce il 100% di Nozomi per un miliardo di dollari. Si tratta della più grande acquisizione nella storia del settore della Cybersicurezza Industriale. La startup, fondata da due italiani Andrea Carcano e Moreno Carullo, cresciuta in Silicon Valley (ma nata a Varese 10 anni fa), è il fiore all’occhiello della sicurezza informatica mondiale. È l’azienda numero uno al mondo nel campo delle tecnologie operative (OT), delle infrastrutture critiche e dei sistemi cyber-fisici (CPS). Difende le organizzazioni di tutto il mondo dalle minacce informatiche.

«Da 0 a 1, che avventura. Siamo stati un po’ gli artefici del nostro destino» ci racconta Andrea Carcano direttamente da Tokyo dove si trova per firmare il deal. «Da qualche anno siamo un’azienda che genera cassa. Avevamo sul tavolo tante proposte di acquisizione, alcune molto concrete. Ma cercavamo un luogo dove restare indipendenti e continuare a crescere e supportare i nostri clienti e lo abbiamo trovato in Mitsubishi. Oggi tutti mi stanno chiedendo: e ora, che succede? Non cambia nulla, Nozomi continua. Faremo parte dell’ecosistema Mitsubishi e avremo un solo investitore anziché tanti. Resta il nome, il marchio, tutto il management è stato confermato e io mi sono impegnato per restare e andare avanti. Continueremo a essere il punto di riferimento per tutte le aziende del mondo che devono proteggersi da attacchi alle loro infrastrutture».