Dopo i 70 milioni raccolti a luglio, un nuovo round per Exein, l’azienda nata a Roma nel 2018 e che con le sue soluzioni di cybersicurezza integrata sui dispositivi è diventata un riferimento internazionale. Questa volta il finanziamento è da 100 milioni di euro. Il round è stato guidato da Blue Cloud Ventures, con la partecipazione di HV Capital, Intrepid Growth Partners, Geodesic Capital e J.P. Morgan.
Negli ultimi mesi l’azienda è cresciuta in Nord America e nell’area Asia-Pacifico. E per l’inizio del prossimo anno è prevista l’apertura di un nuovo ufficio a Taipei. Nel corso del 2025 l’azienda fa sapere di aver quintuplicato i ricavi rispetto all’anno precedente, ampliato la propria presenza nelle infrastrutture critiche e nella manifattura industriale e avviato partnership strategiche con produttori e chipset provider come Kontron e Mediatek.
Dal round di luglio, la valutazione dell’azienda è quasi raddoppiata: «Stiamo crescendo molto più rapidamente del previsto - spiega al Sole 24 Ore il ceo e cofondatore Gianni Cuozzo -. La strategia di partnership con i grandi vendor sta funzionando e ha consolidato la nostra leadership tecnologica. Il nostro modello è diverso da quello del software tradizionale: mentre i contratti standard durano due o tre anni, noi lavoriamo con impegni di lungo periodo — cinque, sette, dieci anni. Questo nuovo round di finanziamento rafforza ulteriormente la fiducia dei partner e la solidità del nostro posizionamento. È una bella soddisfazione perché abbiamo costruito tutto partendo da Roma, con un forte focus su ricerca e sviluppo italiano, diventato poi internazionale».






