di
Valeria Costantini
L'opera, costata quasi due milioni di euro, era bloccata per le richieste del X Municipio di aggiungere i parcheggi tolti dal progetto. Le fermate dei bus spostate sulla via Litoranea, distanti dalle spiagge
Nove mesi per tre chilometri di asfalto rosso, ma alla fine Roma avrà la sua lunga pista ciclabile vista mare. Una gestazione complessa quella della ciclovia di Ostia, che sarà infine inaugurata a metà settembre dal sindaco Roberto Gualtieri. Costata quasi due milioni di euro, l’opera era stata inserita dal Campidoglio nei fondi Pnrr. L’infrastruttura in realtà è il completamento del pre-esistente percorso tra il Porto turistico e il piazzale Cristoforo Colombo e che, ora, «coprirà» tutto il lungomare lidense. I lavori, iniziati il 20 gennaio scorso, sulla carta erano terminati a giugno, con la pista pronta ad essere aperta per l’estate. E invece, chiusa la bella stagione, nove mesi dopo pollai arancioni e cartelli di divieto ancora ‘decoravano’ il serpentone. Un cantiere infinito, finalmente in chiusura, che non pochi disagi ha creato alla cittadinanza e ai bagnanti e turisti diretti alle spiagge di Ostia. Mancava in teoria una banale carta, la determina dirigenziale necessaria ad aprire il neo-percorso ciclabile.







