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Giovanna Maria Fagnani

Salernitana d’origine, diplomata allo scientifico, guiderà lo storico classico di Milano: «La scuola va attualizzata e bisogna ascoltare le famiglie, serve una ventata di internazionalizzazione». Il divieto dei cellulari? «Chiederò agli alunni di tenerlo spento: una richiesta di autogestione»

Una donna alla guida del liceo classico Berchet: è la prima volta in 114 anni. Clara Atorino, salernitana d’origine, ma milanese dal 1994 (si trasferì per lavoro) è la prima dirigente scolastica a insediarsi al liceo di via della Commenda, dai tempi della sua fondazione, avvenuta nel 1911. Vi fu solo un precedente nel 1989, quando Mariagrazia Meneghetti per un anno fece le funzioni dell'allora preside Romeo Brambilla, distaccato a un istituto di ricerca regionale. Ma era una sostituzione. Atorino, invece, ha assunto la direzione e raccoglie il testimone da Domenico Guglielmo, che guidava il Berchet dal 2014.

Diploma allo scientifico, poi laurea in cinese, la nuova preside per anni ha lavorato in azienda, nella direzione commerciale. Poi, la folgorazione per l’insegnamento. Ha cominciato con l’inglese alle primarie, vinto il concorso e poi affrontato quello per diventare dirigente scolastica. Dopo 6 anni da dirigente al comprensivo Cinque Giornate di Milano, passa alle superiori. «Il Berchet ha una storia illustre, poter contribuire al suo futuro è entusiasmante. Ed essere la prima donna può aggiungere una valenza simbolica» assicura.