“Lei può difendere la malavita, io non la difendo”. Questa la frase pronunciata da Nicola Canonico, presidente del Foggia Calcio, in diretta a Foggia Tv (canale 99 del digitale terrestre) durante la trasmissione Zafò nei confronti del giornalista Lello Scarano. Collegato da remoto, il patron rossonero ha accusato Scarano di “difendere la malavita”, arrivando ad affermare in diretta anche altre frasi del tipo: “Fino a quando lei continuerà a coprire questi mascalzoni…”.

Il presidente foggiano nei mesi scorsi aveva denunciato alle autorità una serie di intimidazioni criminali che avevano portato all’arresto di quattro persone per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, oltre che all’emissione di 52 DASPO. La Procura ha disposto per il club l’amministrazione giudiziaria: le indagini infatti avevano portato alla luce la pressione mafiosa nei confronti del Foggia calcio, per tramite di un gruppo di ultras diretta espressione della criminalità organizzata locale, riconducibile alla ‘Società foggiata‘. Secondo quanto emerso, era in atto una vera e propria strategia – fatta di intimidazione e azioni violente – per convincere il presidente Canonico a vendere e prendere quindi il controllo della società di calcio.