Una miscela di immagini di persone, cronaca, sport, frammenti di storia che si compenetrano l'una nell'altra e formano un'unica fotografia in continuo movimento. È la mostra "Erik Kessels. Un'immagine", l'opera più recente dell'artista visivo olandese Erik Kessels, alle Gallerie d'Italia Torino dall'11 settembre al 7 ottobre.
Si tratta di un'installazione multimediale che valorizza le immagini già digitalizzate dell'Archivio Publifoto di Intesa Sanpaolo (oltre 60 mila), trasformate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale per formare un'unica fotografia in continuo movimento. L'Archivio Publifoto assume la forma di un magma organico multiforme che rivela e dissolve le immagini delle persone e degli eventi che hanno fatto l'Italia, un archivio umano proiettato in gigantografia. La sala immersiva del museo si trasforma così in un teatro visivo e musicale dove il passato e il presente si avvicendano in modo ininterrotto attraverso una colonna sonora realizzata appositamente dall'inglese Robin Rimbaud (in arte Scanner) e dall'italiano Stefano Pilia, musicisti elettronici d'avanguardia.
"L'Archivio Publifoto è un grande laboratorio. Il progetto di Kessels, accompagnato da una musica originale, porta su un piano contemporaneo protagonisti e avvenimenti della storia del Paese. Nel momento in cui viene raccontato, attualizzato e condiviso, un Archivio offre una risposta alla domanda sul ruolo di un museo oggi, non solo nel conservare il passato, ma anche nell'intercettare e approfondire il presente" afferma Michele Coppola, executive director Arte Cultura Intesa Sanpaolo e direttore generale Gallerie d'Italia.







