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Ultimo aggiornamento: 17:10
Le ultime due tappe della Vuelta, che si svolgeranno principalmente nel territorio della regione di Madrid, saranno caratterizzate da un dispositivo di sicurezza rafforzato, uno “schieramento straordinario” con oltre mille agenti della polizia e 400 della Guardia Civil, dopo le proteste a favore della Palestina e contro il genocidio a Gaza che hanno segnato le precedenti tappe, costringendo addirittura l’organizzazione ad accorciare il circuito per due volte in meno di una settimana.
Ne ha dato notizia la delegazione del governo centrale a Madrid al termine della riunione di coordinamento della sicurezza. “Con questo rafforzamento si cerca di conciliare lo svolgimento della gara sportiva nelle due tappe madrilene, Robledo de Chavela-Bola del Mundo e Alalpardo Cibeles, e il legittimo diritto di manifestazione dei cittadini che lo decidono”, ha affermato la delegazione del governo in una nota.
Da parte della Guardia Civil, durante la tappa di sabato, verrà effettuato il più grande dispiegamento mai realizzato fino ad oggi in una gara ciclistica nella regione, superiore persino a quello effettuato durante i Campionati del Mondo di Ciclismo, con oltre 400 agenti di rinforzo che si aggiungeranno a quelli che compongono il dispositivo che accompagna abitualmente la gara. Inoltre, dato che questa penultima tappa include parte del percorso attraverso le province di Avila e Segovia, si sta procedendo allo scambio di informazioni e all’azione coordinata con i comandi di queste province e il Comando di Madrid.












