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10 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 17:04
Per la prima volta Kamala Harris attacca apertamente Joe Biden. L’ex vicepresidente ha definito la scelta dell’ex presidente di correre per un secondo mandato contro Donald Trump “un atto di sconsideratezza”, una decisione che “non avrebbe dovuto essere lasciata all’ego di un individuo”. Le sue riflessioni sono contenute in 107 Days, il libro di memorie in uscita negli Stati Uniti e anticipato da The Atlantic, che racconta le tensioni interne alla Casa Bianca durante la campagna per le Presidenziali del 2024.
Harris ha accusato le persone attorno al presidente di aver lasciato lui e la first lady Jill “da soli”. “È una loro decisione. Lo dicevamo tutti, come un mantra, come se fossimo stati ipnotizzati. È stata gentilezza o incoscienza? Col senno di poi, credo che sia stata una decisione sconsiderata”, scrive Harris, spiegando di non aver mai forzato Biden al ritiro per lealtà istituzionale e per evitare di essere accusata di ambizione personale. “Tra tutte le persone alla Casa Bianca, ero nella posizione peggiore per convincerlo a farsi da parte. Se lo avessi fatto, avrebbe visto il gesto come egoista, magari come un tradimento. Eppure l’unico messaggio che volevo dargli era: non permettere che l’altro vinca”.














