"In questi anni abbiamo incrementato lo stanziamento del fondo per i libri di testo delle famiglie meno abbienti. Sono allo studio misure quali quella dell'introduzione di un credito d'imposta per l'acquisto dei libri che possano sostenere le famiglie nel loro sforzo di accompagnamento dei propri figli nel percorso scolastico. Ho formulato in questo senso una precisa proposta". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione e del merito Giuseppe Valditara rispondendo al question time alla Camera sulle iniziative volte a garantire, sull'intero territorio nazionale, un effettivo sostegno al diritto allo studio, con particolare riferimento alla gratuità dei libri di testo.
"Dai primi atti dal mio insediamento - ricorda ancora il ministro - ho voluto costituire un tavolo permanente con Associazione italiana editori per trovare un giusto equilibrio tra le esigenze dei docenti e quello delle famiglie".
Secondo l'Osservatorio Nazionale Federconsumatori 2025, il corredo scolastico ha raggiunto una spesa media di oltre 650 euro per studente, a cui si aggiungono più di 500 euro di libri di testo. Una spesa insostenibile per tante, troppe famiglie che stentano ad arrivare a fine mese o che vivono in condizioni di povertà o esclusione sociale. Nascono così iniziative come quello dello ‘zaino sospeso’, un’idea dei Lions italiani, Multidistretto 108 Italy, che per il terzo anno consecutivo rinnova il progetto di ‘regalare’ agli alunni più bisognosi il materiale scolastico. In Italia sono stati attivati più di 1500 punti di raccolta tra librerie, cartolerie, supermercati e negozi di cancelleria dove chiunque può donare quaderni, penne, astucci, dizionari e zaini, nuovi o in ottime condizioni. I volontari Lions provvedono poi alla distribuzione insieme ad associazioni e parrocchie locali, per far arrivare gli articoli direttamente alle famiglie più fragili. Un’iniziativa che non ha scadenza perché quetsi punti di raccolta resteranno attivi durante tutto l'anno scolastico.







