Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 16:45
La prossima legge di bilancio potrebbe contenere uno sconto fiscale per l’acquisto dei libri scolastici. La conferma arriva dai vertici di viale Trastevere dove i tecnici hanno sul tavolo il dossier, come spiegato al Fatto da fonti ministeriali. L’iniziativa viene portata avanti in prima persona dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara su proposta dell’Associazione italiana editori che nei mesi scorsi aveva incontrato il professore di diritto romano chiedendo proprio un intervento su questo tema.
L’idea in cantiere è quella di fissare un’aliquota della detrazione al 19% com’è oggi per le tasse d’iscrizione e frequenza, i viaggi d’istruzione, lo scuolabus, la mensa, i laboratori organizzati dagli istituti. Uno “sconto” che non sarà per tutti perché sarà introdotto un tetto legato all’Isee. Una vittoria per l’Associazione italiana editori: “Hanno accolto – sottolinea Giorgio Riva, presidente del gruppo educativo di Aie – la nostra proposta che per la verità è stata immediatamente condivisa dal ministro. L’aliquota proposta è in linea con altre spese. Si tratta di un intervento non più rimandabile dal momento che esiste per gli esborsi sullo sport o gli animali di compagnia. Speriamo che venga effettivamente recepita nella prossima legge di bilancio”.














