Lo US Open si è chiuso con il trionfo di Carlos Alcaraz su Jannik Sinner, ma accanto alle imprese sportive è esplosa anche una polemica che ha come protagonista John McEnroe. L’ex campione, oggi commentatore tecnico per Espn, durante una diretta ha rivolto alcune battute infelici a un membro dello staff del torneo, definendola “nonna” e aggiungendo che era “un bel momento per la sua età”. Un rovinoso scivolone, per la leggenda del tennis Usa.

La destinataria di quelle parole è Susan Perkins, storica collaboratrice dello Slam newyorchese. Proprio lei, a torneo concluso, ha espresso la propria amarezza: "Vorrei dire a John McEnroe che i suoi commenti come ‘bel momento per la sua età’ e ‘nonna’ mi sono sembrati sprezzanti e offensivi, piuttosto che divertenti. Stavo semplicemente facendo il mio lavoro, consegnando una racchetta rimessa a posto a un giocatore. Il suo lavoro è commentare i giocatori, non le altre persone che lavorano in campo".

Il suo sfogo, raccolto da Sportskeeda, chiarisce quanto sia rimasta ferita da quelle frasi: "Una cosa è scherzare, un'altra è stereotipare qualcuno in base all'età. Ho lavorato allo US Open per anni e ho trascorso quel tempo sostenendo questo sport con orgoglio e professionalità, eppure quei commenti mi hanno fatto sentire invisibile e presa in giro".