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Ultimo aggiornamento: 15:39

Il due volte campione slam Lleyton Hewitt è stato sospeso per due settimane per aver spintonato un funzionario antidoping. L’International Tennis Integrity Agency (ITIA) ha reso noto mercoledì che la squalifica sarà in vigore dal 25 settembre al 7 ottobre, per non essere “indebitamente punitiva” nei confronti di Hewitt, evitando così a incidere sul suo programma di Coppa Davis, visto che l’Australia affronterà il Belgio tra il 12 e il 13 settembre: il capitano sarà regolarmente in panchina.

Il tutto è accaduto lo scorso novembre, durante le finale di Coppa Davis 2024, quando Hewitt ha spintonato un accompagnatore antidoping volontario di 60 anni dopo la sconfitta della sua Australia in semifinale contro l’Italia: furono decisive le vittorie di Sinner e Berrettini rispettivamente contro De Minaur e Kokkinakis. Il team azzurro trionfò poi in finale contro l’Olanda.

Hewitt ha negato tutto, parlando di legittima difesa. L’ITIA ha deferito il caso a un tribunale indipendente che ha confermato l’accusa di condotta offensiva, affermando che le azioni di Hewitt “non soddisfacevano i requisiti della legittima difesa” e che il suo comportamento “non era ragionevole e proporzionato“. Hewitt, 44 anni, ex numero 1 del tennis maschile, è stato anche multato di circa 30mila dollari.