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Ultimo aggiornamento: 13:12
Quentin Folliot, tennista francese, è stato squalificato per 20 anni dall’Agenzia Internazionale per l’Integrità del Tennis (Itia). Secondo un comunicato pubblicato giovedì, Folliot è stato inoltre multato di 70mila dollari e dovrà restituire oltre 44mila dollari ricevuti in pagamenti illeciti, a seguito di 27 violazioni del programma anticorruzione del tennis (Tacp). Il tennista è considerato una figura centrale in una rete di giocatori che operavano per conto di un’organizzazione che truccava le partite.
Folliot è il sesto giocatore francese sanzionato in questa inchiesta, dopo Jaimee Floy Angele, Paul Valsecchi, Luc Fomba, Lucas Bouquet ed Enzo Rimoli. Il tennista transalpino era stato sospeso già il 17 maggio 2024 e ha negato le 30 accuse mosse contro di lui, che riguardano 11 partite disputate tra il 2022 e il 2024, di cui otto giocate proprio da lui.
Le infrazioni contestate includono tra l’altro: aver manipolato il risultato di alcuni incontri, aver ricevuto denaro per non impegnarsi al massimo e permettere di vincere scommesse, aver offerto soldi ad altri giocatori affinché combinassero partite, aver fornito informazioni riservate, aver organizzato dei piani per corrompere altri e non aver collaborato con con le autorità giudiziaria, oltre ad aver occultato delle prove.






