Il welfare state è la spina dorsale del modello europeo e resterà tale: sicurezza e welfare sono strettamente collegati, la prima protegge la coesione sociale, il secondo ne è il presupposto.
È quanto emerso nel panel 'Europa assistenziale o Europa armata?' al 34/o Forum Economico di Karpacz, in Polonia.
L'evento è stato organizzato dal direttore del dipartimento analisi di Defence24 (Polonia), Jacek Raubo, il quale, durante la discussione, ha posto l'accento sul rischio immediato proveniente da Mosca.
"La guerra russa in Ucraina - ha detto - dimostra che la mancanza di un deterrente militare pone l'Europa di fronte ad una decisione necessaria. L'aumento della spesa per la difesa non è un lusso, ma una condizione minima di sopravvivenza".
Secondo il co-responsabile dell'Osservatorio Difesa della Fondazione Jean Jaurès (Francia), Renaud Bellais, "ogni euro investito in difesa genera ricadute nella ricerca, sviluppo, tecnologia e nella filiera industriale europea. Non si tratta di sacrificare il welfare, ma di costruire una base produttiva che lo sostenga".






