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Avamposto strategico della NATO sul fianco orientale, la base di Malbork ospita caccia polacchi e alleati per il controllo dei cieli baltici e la deterrenza verso Mosca

La Polonia si è svegliata questa mattina con una nuova minaccia ai suoi confini: circa 20 droni russi hanno violato lo spazio aereo nazionale – e dunque quello della Nato – nella notte tra martedì e mercoledì. Alcuni sono stati abbattuti da aerei polacchi e alleati, altri sarebbero caduti da soli.

Uno di questi velivoli è precipitato a Oleśno, un piccolo villaggio nel comune di Gronowo Elbląskie, a metà strada tra Elbląg e Malbork, nella regione di Żuławy. L’area, che si trova a ridosso della 22ª base aerea tattica di Malbork, cuore della missione Nato di polizia aerea sul Baltico, è stata immediatamente transennata e isolata. Sul posto operano servizi di emergenza, polizia, personale militare e il Servizio di controspionaggio.