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Droni e missili russi continuano a violare i cieli della Nato: Polonia, Baltici, Romania e Moldavia segnalano incursioni. Cresce l’allarme a Bruxelles: “Rischio escalation senza precedenti”

Vladimir Putin continua a testare i limiti della Nato. Le incursioni coi droni avvenute in territorio polacco, che hanno fatto scattare l'allarme nell'Alleanza atlantica, sono l'ultimo episodio di una lunga serie. Perché prima dei droni su Varsavia e dintorni era toccato ad altri subire le punzecchiature di Mosca. Da quando la Russia ha lanciato la sua invasione su vasta scala dell'Ucraina, si sono moltiplicati gli episodi di violazione dello spazio aereo europeo nei Paesi intorno ai confini ucraini, raggiungendo l'apice proprio con gli ultimi sorvoli sulla Polonia.

Il blitz in terra polacca si inserisce in una notte difficile per Kiev, colpita da un massiccio attacco con droni. Su questo "sconfinamento" russo restano ancora moltissime incognite, in particolare se sia stato un semplice fatto accidentale, come ha sostenuto una nota della Bielorussia, alleata di ferro di Mosca, o un'occasione per Mosca di testare la reazione della Nato.