TORINO. «Dinanzi a numerose iniziative che invitano nel primo giorno di scuola a dedicare l'attenzione con forme diverse, come un minuto di silenzio, unicamente alle sofferenze subite a Gaza, sentiamo il dovere di rimarcare la pericolosità di tali scelte, per l'impegno che invece il sistema scolastico deve generare in termini di rispetto ed equilibrio». È l’appello dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei), rivolto al ministero dell’Istruzione, ai dirigenti scolastici, ai docenti e alle famiglie. L’Ucei invita a trasformare l’apertura dell’anno scolastico in un momento di memoria condivisa. «È un preciso dovere nel primo giorno di scuola ricordare tutti coloro che non possono spensieratamente e liberamente vivere questo momento – sottolinea la nota – con il pensiero rivolto anche ai bambini israeliani, ex ostaggi e orfani, feriti e sofferenti per i crimini subiti dal massacro di Hamas del 7 ottobre, ai bambini ucraini nelle zone di guerra o deportati illegalmente in Russia, alle bambine afghane a cui è negato lo studio». Guterres condanna l'attacco di Israele a Doha: "Mina le fondamenta della pace" L’Unione esprime preoccupazione per le iniziative che «a volte sono accompagnate da contestazioni politiche che affrontano il drammatico conflitto in Medio Oriente in modo parziale, con slogan che alludono alla cancellazione dello Stato di Israele ed espressioni come “genocidio” o “scolasticidio”». «La sofferenza dei bambini di Gaza è indicibile – prosegue l’Ucei – ma anch’essi sono vittime di organizzazioni terroristiche che indottrinano all’odio e usano scuole e spazi civili come scudo». Per l’Unione il rischio concreto è che iniziative unilaterali trasformino la scuola in un terreno di scontro ideologico e aprano la strada a nuove forme di discriminazione. «Con rispetto e senso di responsabilità istituzionale – conclude l’appello – invitiamo a vigilare affinché nelle scuole italiane venga garantito un approccio pluralista, informato e rispettoso di ogni persona, ogni vita, ogni storia».
Minuto di silenzio per Gaza a scuola, l’Ucei protesta: "Ricordare tutti o si creano discriminazioni"
L’appello dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane: la sofferenza dei bambini della Striscia è indicibile ma anch’essi sono vittime di organizzazioni terro…








