Da anni vive a Roma, lui milanese doc. E nella Capitale si è consacrato come uno dei migliori stand up comedian d’Italia, a breve di nuovo nei teatri col suo spettacolo «Flamingo». Ma il 37enne Luca Ravenna, studi al Parini, interista indefesso, non ha mai perso di vista la sua città natia. E vederla in difficoltà come di questi ultimi tempi, un po’ lo fa soffrire e molto ragionare. Di questo parlerà al Tempo delle Donne, venerdì 12 nel giardino della Triennale alle 20, di quello che sta succedendo nella città forse non più modello.

Già, cosa sta succedendo a Milano, Luca?

«È una città che ha fatto dell’autonarrazione il suo punto di forza. Però a furia di puntare sulle vetrine per esporre la merce, si è accorta di non avere più nulla da vendere».

Quali merci sono finite in questo negozio?

«Gli spazi della socialità, la cultura underground, quella da cui sono potuto partire io a Roma, mettermi alla prova, i palchi e i palchetti. È stato spazzato via quasi tutto».