L'Italia accumula ritardo sulla produttività rispetto alle principali economie europee a partire da metà degli anni 90.
Anche negli ultimi 5 anni, tra il 2019 e il 2024, la produttività è rimasta sostanzialmente ferma, nel suo complesso.
E, nella media degli ultimi tre decenni, ha visto una crescita media annua dello 0,2%, molto inferiore alla media Ue (1,2%), così come a quella di Germania (1%), Francia (0,8%) e Spagna (0,6%). È questo il messaggio del primo Rapporto annuale sulla produttività del Cnel, che segnala il rischio, nel medio periodo, di un circolo vizioso tra salari bassi, pochi investimenti in innovazione e formazione e produttività stagnante.






