Giornata di proteste, blocchi e arresti in Francia, dove il movimento Blocchiamo tutto (Bloquons tout) ha dato via a una contestazione a Parigi e in altre città

Il movimento, cresciuto online senza una leadership chiara, raccoglie una vasta gamma di rivendicazioni — molte contro i piani di austerità promossi dal governo Bayrou prima della sua caduta — oltre a lamentele più ampie sulle disuguaglianze

Gli arrestati, secondo l'ultimo bilancio disponibile, sono 200

Il giorno del "blocchiamo tutto", dai licei alle stazioni la Francia nelle mani dei manifestanti: 80 mila agenti messi in campo

(Stefano Montefiori, da Parigi) Cortei e manifestazioni, con qualche incidente, sono in corso in tutta la Francia nella giornata del “blocchiamo tutto” nata spontaneamente prima dell’estate su Telegram e ormai sostenuta dalle forze di opposizione, in particolare dalla sinistra radicale del partito France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon.