Primo dialogo multisettoriale mondiale per creare una difesa coordinata contro l'influenza aviaria, crescente minaccia alla salute animale e umana e ai mezzi di sussistenza agricoli che ha ormai colpito 83 specie di mammiferi, tra cui bovini da latte e animali selvatico. E' l'obiettivo dell'incontro in Brasile di tre giorni promosso dalla Fao, a cui hanno partecipato 500 esperti provenienti dal settore avicolo, dalla sanità pubblica, dalla scienza e dalla politica. Si tratta di una malattia virale altamente contagiosa, che dal 2020 si è diffusa rapidamente in tutti i continenti, devastando allevamenti di pollame, incidendo sulla biodiversità, sul commercio e sulla sicurezza alimentare e sollevando preoccupazioni sul suo potenziale di scatenare una pandemia umana. "Non è più una minaccia sporadica ma sta diventando una sfida globale - ha detto Beth Bechdol, vicedirettrice Generale della Fao - nessun paese o settore può affrontare questa minaccia da solo, una collaborazione pratica e scientifica è essenziale per proteggere i nostri sistemi agroalimentari, i mezzi di sussistenza e la salute pubblica". Quattro le priorità dell'evento: individuare strategie efficaci di prevenzione e controllo dell'influenza aviaria ad alta patogenicità, in particolare nei paesi a basso reddito e nei sistemi informali di allevamento avicolo domestico; promuovere sistemi di allerta precoce, strategie di vaccinazione e misure di biosicurezza; rafforzare il coordinamento multisettoriale basato sull'approccio One Health e condividere soluzioni innovative e pronte all'uso per la diagnostica, la sorveglianza e la risposta alle epidemie.
La Fao fa squadra contro l'aviaria, primo incontro mondiale - In breve - Ansa.it
Primo dialogo multisettoriale mondiale per creare una difesa coordinata contro l'influenza aviaria, crescente minaccia alla salute animale e umana e ai mezzi di sussistenza agricoli che ha ormai colpito 83 specie di mammiferi, tra cui bovini da latte e ani... (ANSA)






