«Mi è sempre piaciuto il deserto/Ci si siede su una duna di sabbia/ Non si vede nulla/ Non si sente nulla/ E tuttavia qualche cosa risplende nel silenzio». Se inizi con Il piccolo Principe è scontato che tu voglia «acchiappare» il tuo pubblico. E acchiappare un pubblico è una cosa che è sempre venuta bene a Oscar Farinetti, in tutte le sue vesti. Da imprenditore, certamente. Ancor più adesso, che è giunto laddove forse sognava di arrivare da sempre: è diventato uno scrittore. Di libri ne ha scritti tanti, ma La regola del silenzio (Bompiani) è il suo primo romanzo. A Torino lo presenterà sicuramente (ancora non si sa quando), intanto debutta a Pordenonelegge giovedì 18 settembre.
Oscar Farinetti: «Per combinare qualcosa devi piacerti. E per piacersi bisogna cambiare: ora sono scrittore»
La regola del silenzio è primo romanzo dell'imprenditore albese: «Un lavoro che ho fatto su di me è non avere più gusti e abitudini. Quindi scrivo di mattina, di sera invece di guardare la tv. E alla fine è una dipendenza».






