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La capo di gabinetto del ministro nel mirino per falsa testimonianza. Nordio la difende: "Ha sempre agito nella massima correttezza"
Se non ci lasciate processare i ministri, noi processeremo chi ha lavorato per loro. La Procura della Repubblica di Roma fa irruzione con millimetrica precisione nell'iter parlamentare per il caso Almasri e alla vigilia della seduta che a Montecitorio avvia il dibattito sulla autorizzazione a procedere contro i ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi e il sottosegretario Alfredo Mantovano i pm guidati dal procuratore Francesco Lo Voi fanno sapere di avere iscritto nel registro degli indagati Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto al ministero della Giustizia. La Bartolozzi è l'alto funzionario che ha seguito passo per passo, nelle ore complicate del gennaio scorso, la vicenda nata dall'arresto a Torino del generale libico Osama Almasri e terminata con la sua consegna al governo libico anziché alla Corte dell'Aja. I pm romani indagano la Bartolozzi per falsa testimonianza, accusandola di avere mentito quando venne interrogata dal tribunale dei ministri nel corso dell'istruttoria che oltre a Nordio, Piantedosi e Mantovano vedeva indagata anche la premier Giorgia Meloni: l'unica per la quale alla fine i pm hanno chiesto l'archiviazione.






