Il titolo era «Serata rock» e lui, l'ospite d'onore, nonostante si sentisse «più pop», non si è sottratto al gioco. Incalzato dalle domande di Andrea Scanzi, sul palco della Festa dell'Unità di Reggio Emilia Pier Luigi Bersani ha indossato i panni di una leggenda del rock come Keith Richards per improvvisarsi critico musicale e tracciare parallelismi tra gli spartiti dei politici e quelli degli artisti. Dimostrando, così, oltre alla sua nota passione per la musica anche un occhio ancora attento e una lingua pungente per gli affari dei palazzi romani.
Bersani pop alla Festa dell'Unità: «Schlein è come gli Oasis, mentre Salvini è Ricky Shayne. Bonelli e Fratoianni come Wess e Dori Ghezzi»
L'ex leader del Pd: la segretaria si fa capire, Meloni invece più che un mezzosoprano è un soprano a metà. Il duo di Avs è fuori dagli schemi ma funziona, come Franco Iv e Franco I. E Conte è un tenore pungente della scuola di Alfredo Kraus







